Se hai dell’oro a casa – gioielli ereditati, oggetti rotti o semplicemente pezzi che non usi più – potresti considerare di venderli a un compro oro. Ma non sempre è chiaro cosa si può vendere e cosa invece non ha valore commerciale. Questo è uno dei dubbi più comuni tra chi si avvicina per la prima volta a questo servizio.

In questo articolo ti spieghiamo in modo semplice quali oggetti d’oro possono essere venduti a un compro oro, e cosa invece non viene accettato.
Cosa si può vendere a un compro oro
Un compro oro come Gold Standard Milano, specializzato nell’acquisto di metalli preziosi, valuta principalmente oggetti in oro e argento. Ma non tutto ha lo stesso valore o le stesse condizioni di acquisto. Vediamo nel dettaglio.
▶ Gioielli in oro (anche rotti o spaiati)
Collane, bracciali, anelli, orecchini, spille, pendenti… anche se rotti, deformati o non pù alla moda, possono essere venduti. Importante: quello che conta è il peso e la caratura dell’oro, non l’aspetto estetico o lo stato di conservazione.
▶ Orecchini singoli
Hai perso un orecchino? Nessun problema: anche il singolo può essere vlutato. L’oro è un metallo riciclabile, quindi anche piccoli pezzi hanno un valore.
▶ Orologi in oro
Gli orologi in oro massiccio possono essere venduti per il loro valore in metallo. Attenzione però: non tutti gli orologi “dorati” sono in oro vero. La valutazione si basa sulla presenza reale di oro nella cassa e/o nel cinturino.
▶ Monete d’oro
Alcune monete, come i Marenghi, le Sterline d’oro o i Krugerrand, sono accettate sia per il valore del metallo che per quello numismatico. Gold Standard valuta anche lingotti o monete da investimento, secondo la quotazione ufficiale del giorno.
▶ Oggetti d’oro non più riconoscibili
Anche oggetti d’oro sciolti, privi di forma o riconoscibili solo parzialmente (come un pezzo di catena spezzata), possono essere venduti. Verranno valutati per peso e caratura.
Cosa non si può vendere (o ha poco valore)
▶ Placcature o oggetti “dorati”
Molti oggetti sembrano d’oro ma non lo sono. Una semplice placcatura (cioè un sottile strato di oro sopra metallo comune) non ha valore commerciale in un compro oro, perchè la quantità di oro è trascurabile.
▶ Bigiotteria o metallo giallo non certificato
Braccialetti e collane acquistati come accessori moda (anche se “simili all’oro”) non sono oro vero, quindi non possono essere venduti. Solo gli oggetti con marchiatura (es. 750, 585, 375, ecc.) sono considerati validi.
▶ Oro bianco o rosa non marchiato
Anche se un gioiello sembra “pregiato”, se non è marchiato e non si può testare con certezza, è difficile venga accettato. Da Gold Standard effettuiamo comunque test non invasivi per verificare la reale presenza di oro.
▶ Pietre preziose incastonate
Le pietre (diamanti, zaffiri, ecc.) non vengono valutate daun compro oro standard, che considera solo il valore del metallo. Tuttavia, le montature di oro vengono regolarmente pesate e acquistate.

Conclusione: meglio farsi valutare da un esperto
Molti clienti restano sorpresi da quanto valga l’oro che hanno in casa, anche se sotto forma di piccoli oggetti dimenticati. Il consiglio è sempre lo stesso: porta tutto ciò che hai dubbi da un compro oro professionale per una valutazione gratuita.
Da Gold Standard in Viale Marche 95 a Milano, analizziamo ogni oggetto con cura e trasparenza. Ti spieghiamo cosa può essere acquistato, quanto vale, e ti offriamo pagamento immediato se decidi di vendere.